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Mavic Pro VS Phantom 4

Confrontiamo i due droni DJI per capire quale conviene acquistare.

Con la recente vendita in Italia del DJI Mavic Pro molti possessori di Phantom 4, oppure semplicemente curiosi, si stanno chiedendo se di fatto il piccolo nato Mavic è un modello superiore o uguale al Phantom 4. Inoltre, con l’imminente uscita del Phantom 4 Pro, c’è molta confusione nel cuore di chi ha deciso di acquistare un drone DJI con un budget importante, ma si ritrova davanti la scelta tra il Mavic Pro, il Phantom 4 e il nuovissimo Phantom 4 Pro.

Cerchiamo di capire insieme le differenze tra questi droni, in particolare i due più simili, ovvero il Phantom 4 e il Mavic Pro. Citeremo comunque il Phantom 4 Pro in questo speciale, ma lo tratteremo più approfonditamente in uno speciale dedicato a parte e nella recensione dedicata.

Come vedremo ci sono molte differenze tra i due modelli, ma su una cosa sono allineati, il prezzo. Ed è proprio qui che si crea confusione poiché DJI ha collocato i due droni nella stessa identica fascia di prezzo. Quindi di fatto non dichiarando la rispettiva superiorità di un modello sopra l’altro.

Ma noi avendo provato entrambe i modelli ci siamo fatti la nostra idea: per quanto ci riguarda, il Mavic Pro è il drone che ci sentiamo di consigliare maggiormente, a meno che… Leggete e scopritelo!

In base alla nostra esperienza di volo diretta con questi due droni e anche grazie ad alcuni test effettuati da diversi canali youtube che hanno analizzato le differenze di performance dei due quadricotteri, vedremo come reagiscono sollecitati dal vento, capiremo la loro qualità video, la differenza tra i radiocomandi e le rispettive modalità di volo avanzate.

Come reagiscono al vento forte? Phantom 4 sfida Mavic Pro

È ovvio che il Mavic è molto più piccolo del Phantom 4: questo significa che ha meno resistenza al vento rispetto al Phantom? Per nulla! Da come si può vedere nei test video effettuati il Mavic Pro quando sollecitato dal vento si scompone molto meno rispetto al Phantom 4.

Esatto, il Mavic sembra tenere meglio la posizione in situazione di forte vento, anche se poi però, il risultato finale del video che restituisce è meno stabilizzato rispetto a quello che vediamo sul Phantom 4. Questo succede perché il Mavic non ha lo stesso campo visivo del Phantom: il suo campo visivo è molto più stretto e per questo ogni movimento del drone sarà molto più percepito sul video rispetto ai movimenti del Phantom 4.

Il test proposto dai ragazzi di MyFirstDrone è molto estremo e distante da come realmente il vento influenza la stabilità del Mavic e del Phantom. Il vento naturale non sollecita allo stesso modo di un soffia foglie, ma è comunque utile per rendere l’idea delle differenze di comportamento e di aerodinamica dei droni.camera drone phantom 4 mavic pro dji

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Qualità Video del Phantom 4 contro il Mavic Pro

Per chi non lo sapesse ancora, il Mavic monta una fotocamera completamente nuova e ridisegnata da DJI, molto più piccola di quelle che troviamo sul Phantom 4 e il Phantom 4 Pro. La taglia delle lente che troviamo sul Phantom 4 è simile alla lente di una GoPro mentre la camera del Mavic può essere paragonata più, come taglia, a quella di uno smartphone android di fascia alta, piccolissima ma molto efficace. I video registrati con il Mavic non risultano nitidi come quelli fatti con il Phantom 4, ma niente che non si possa correggere aumentando la nitidezza in post produzione (oppure aumentando la nitidezza direttamente nelle opzioni della GO app).

La differenza ai nostri occhi è davvero minima e spesso soggettiva in termini di gusti, a qualcuno può non piacere la resa video del Phantom 4, che può apparire più “artificiale” rispetto a quella del Mavic Pro che è meno “patinata”.

confronto qualità video phantom 4 vs mavic pro

In caso di bassa luminosità ambientale i due modelli sono davvero testa testa, ma forse il Phantom 4 è leggermente più performante del Mavic Pro. Tutti e due i droni possono essere impostati con sensibilità alla luminosità fino a ISO 3200, ma in linea di massima per quanto riguarda camere di questa grandezza non si supera ISO 800.

Come abbiamo scritto il Mavic ha un FOV (Field of view), cioè un campo visivo, più ristretto rispetto al Phantom 4 che a sua volta a un campo visivo simile a quello che avremmo su una GoPro. Quindi ogni ripresa effettuata con il Mavic risulterà più “vicina” al soggetto. Inoltre sul Mavic sembra che sia davvero difficile vedere i rotori nell’inquadratura, più facile con il Phantom 4 dove purtroppo può capitare spesso che i rotori si palesino nel video trasmesso.

Un’altra cosa da sapere sulla camera del Mavic è che non è dotata di messa a fuoco fissa come quella del Phantom 4. Questo vuol dire che dovrete mettere a fuoco voi, facendo tap con il dito sul vostro smartphone sulla parte di schermo che volete mettere a fuoco. La messa a fuoco fissa può avere i suoi pro e contro, sul Mavic però dovrete ricordarvi di toccare lo schermo per mettere a fuoco.

Forse vi state chiedendo perché non ho menzionato nulla sulla nuova camera del Phantom 4 Pro. Questo perché non si può paragonare la camera del Phantom 4 Pro a quella che troviamo sul Mavic Pro. La nuova camera del Phantom 4 Pro, dalle specifiche che dichiara, batte sia la camera del Mavic sia la GoPro Hero 5. È migliore in condizioni di poca luminosità, fa foto a risoluzione più alta, comprime meno i video, ha un frame rate più stabile, il tap-to-focus e anche l’aperture control.

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Radiocomando del Phantom 4 rispetto al Mavic Pro

Nonostante la piccola taglia il radiocomando del Mavic è davvero molto ergonomico. C’è da dire che chi invece è abituato a maneggiare radiocomandi classici potrebbe sentirsi a disagio con un controller così piccolo e così simile ad un joypad, e quindi potrebbe in definitiva preferire il radiocomando del Phantom 4 a quello del Mavic. Entrambe i radiocomandi presentano gli stessi pulsanti e leve. Ma in più il radiocomando del Mavic ha uno schermo LCD incorporato che mostra i dati di volo, si ricarica tramite micro USB, ha una connessione più forte con il Mavic ed è super piccolo ed è leggibile anche in condizioni estremamente luminose. Dall’altra parte però non potrete collegare un tablet al radiocomando del Mavic ma solo uno smartphone.

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Sensori evitamento degli ostacoli e modalità di volo intelligente

Sia Phantom 4 che Mavic Pro hanno sensori di evitamento ostacoli, Tap Fly e Active Track, ma il Mavic ha qualche trucchetto in più: può riconoscere rocce, e altri ostacoli che potrebbero rendere problematico il suo atterraggio, quindi non atterrerà finché l’area sottostante sarà giudicata sicura. Il Mavic inoltre scatta una foto del terreno appena decolla e la riutilizza per ritornare esattamente nello stesso punto in caso usassimo il return to home.

Il Phantom 4 Pro invece è su un livello più alto rispetto al Phantom 4 e al Mavic Pro. Ha delle camere posteriori e sensori a infrarossi sui lati, in questo modo gli ostacoli possono essere “visti” dal drone a 360° intorno a lui e non solo sul fronte come succede con il Mavic e il Phantom 4. In questo modo potrete volare tranquillamente in avanti, indietro e sui lati relativamente tranquilli poiché eventuali ostacoli verranno comunque evitati. Il Phantom 4 Pro è anche il più veloce rispetto ai due fratelli di casa DJI con i suoi 72 Km/h. Oltre alla maggiore sicurezza data dai diversi sensori, sul 4 Pro abbiamo una inedita modalità di volo intelligente chiamata Draw. In questa modalità potrete letteralmente disegnare sulla mappa a schermo una linea, e la Go app genererà automaticamente un piano di volo che il drone seguirà in volo completamente in automatico, lasciando a voi i pieni comandi della camera, ottima soluzione per i filmmaker e i fotografi professionisti.

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La differenza si vede nelle piccole cose

Per quanto riguarda gli accessori sia originali che di terze parti, ne troviamo molti di più sul Phantom 4, dato la sua permanenza sul mercato da più tempo rispetto al nuovo arrivato Mavic. Ma quello che dovete considerare è che se scegliete il Mavic non sarete costretti a comprare uno zaino o un case dedicato interamente al trasporto del drone. È talmente piccolo che potete tranquillamente metterlo dentro qualsiasi zaino e avere ancora molto spazio a disposizione. Se vi interessa conoscere i 6 accessori indispensabili per il tuo drone leggi qui.

Anche se interesserà a pochi c’è da segnalare che il Phantom 4 con le sue eliche e motori più grandi può decollare sollevando piccoli pesi, come pacchetti, cartelli, o qualsiasi oggetto non troppo pesante vi venga in mente.

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Ma quindi quale drone dovrei comprare… Il Mavic o il Phantom?

Sapete già la nostra opinione generale, ma per quanto riguarda la vostra vi potrà essere d’aiuto alla scelta porvi una serie di domande per capire su quale drone orientarsi. Hai già uno smartphone decente per usare il tuo drone? Dovrai sollevare qualcosa con il tuo drone? Cerchi un drone che puoi portare in giro senza valigia o zaino dedicato? Oppure cerchi la migliore resa video in assoluto? In questo caso forse dovresti aspettare il Phantom 4 Pro che recensiremo a breve. Queste sono le domande che bisogna porsi prima dell’acquisto del Mavic Pro o del Phantom 4. Per come è pensato e strutturato il Mavic Pro (qui trovi la nostra recensione) è probabilmente il drone che verrà scelto in maggioranza da chi è indeciso sull’acquisto di uno di questi due fantastici droni.

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