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DJI SPARK: anteprima del selfie drone più intelligente e piccolo al mondo.

All’indomani della presentazione DJI SPARK (Se volete saperne di più sul DJI Spark, cliccate qui per la nostra recensione!) ci troviamo a scrivere l’anteprima di quello che si preannuncia essere il drone più ambito dell’estate 2017 (probabilmente anche 2018). DJI l’ha fatto di nuovo, creando il drone che tutti aspettavamo. Un piccolo, economico (per essere DJI lo è!), resistente e facilissimo da usare, drone tascabile. Abbastanza intelligente da volare praticamente da solo, ma con tante di quelle funzioni e tecnologie da permettervi di fare esperienza come un vero pilota di droni.

Spark è con molta probabilità il primo mini drone da selfie (e non solo) con caratteristiche e funzioni da drone semi professionale. Su questo blog abbiamo provato e recensito diversi tipi di drone, da quelli economici da 50€ ai droni giocattolo ai droni professionali ma mai abbiamo potuto mettere le mani su un drone di così alta qualità ma orientato al mass market, siamo pronti a scommettere che questo sarà il drone più ambito da molti, soprattutto da chi non ha mai pilotato un drone oppure ne ha posseduto solo uno giocattolo.

Prima di continuare a tessere le lodi di questo drone che speriamo di poter provare e recensire il prima possibile, facciamo subito una precisazione su cosa, in effetti, lo Spark non può fare. Non è un drone che potrà sostituire il vostro Mavic Pro e nemmeno il Phantom 4 Pro. Perché? la risposta è molto semplice, non ha una telecamera 4K… non solo, anche in velocità perde contro il Mavic Pro e il Phantom 4 Pro e non ha la possibilità di evitare gli ostacoli in ogni direzione. Ma se non avete comprato ne il Mavic Pro e nemmeno il Phantom 4 Pro allora prendete comunque in considerazione Spark, soprattutto se questo è il vostro primo drone DJI. Continuate a leggere e scoprirete perchè…

Perché e come acquistare il DJI SPARK

Se vi state chiedendo quanto costa e dove comprarlo, Spark ha un prezzo di partenza in Italia di 599€, che è il prezzo più basso che un drone DJI abbia mai avuto. Potete comprarlo direttamente dal DJI store. Quando vedrete Spark per la prima volta rimarrete sorpresi da quanto sia piccolo. Non assomiglia per niente al Mavic Pro anche se condivide con questo modello gli stessi materiali, solidi e di alta qualità. Al contrario del Mavic i piccoli bracci di Spark non possono essere ripiegati, mentre le eliche invece si, quindi esattamente come Mavic lo potrete trasportare in un piccolo marsupio senza il timore di rompere nessuna parte delicata. Se opterete per l’acquisto della versione Fly More Combo (selezionabile dall’apposita voce nel menu) avrete anche il radiocomando opzionale. Questo radiocomando non ha uno schermo LCD come quello del Mavic, anche la posizione di alcuni tasti e funzioni è leggermente diversa, ma ne parleremo meglio nella nostra recensione di Spark.

radiocomando dji spark droniamo

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Come si vola con Spark?

Ci sono diversi modi in cui potete far volare Spark, quello più tradizionale è con il radiocomando che ha il range di un chilometro. Questo radiocomando utilizza una tecnologia chiamata “HD Wi-Fi” differente da quella che troviamo sul Mavic, ma fa il suo dovere ugualmente e permette la trasmissione di immagini a 720p. Proprio come molti droni per principianti nella stessa fascia di prezzo, puoi anche usare il tuo smartphone o tablet per controllare Spark con una normalissima connessione Wi-Fi. Ma come fare se state usando il vostro smartphone per fare altro, oppure se non avete il tempo di connetterlo al drone? Vi ricordate quei minuti di attesa prima di far decollare il vostro vecchio drone? Ecco dimeticateli, perché DJI con Spark ha letteralmente portato a nuovi livelli il concetto di drone Ready To Fly.

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Con Spark è il momento di usare le mani!

Ed ecco che le vostre mani nude diventeranno l’interfaccia principale con cui pilotare il drone Spark. Come dei novelli Darth Vader il vostro palmo impartirà gli ordini. Prepararsi al decollo senza radiocomando ne smartphone è quindi semplicissimo, basta stendere il braccio e puntare la camera di Spark verso l nostro viso e lui riconoscerà e registrerà il nostro volto e ci identificherà come il pilota. Dopodiché spiccherà il volo e si posizionerà stabilmente a mezz’aria di fronte a noi, pronto a vedere e riconoscere i nostri gesti. Se agiterete le mani comincerà a seguirvi grazie all’Active Track, se invece farete con le dita la forma di un rettangolo lui scatterà una foto (prevedo un incremento delle selfie aeree sui Social).

dji spark controllo mani gesture droniamo

Alcune di queste caratteristiche con le gesture si ritrovano anche sul Mavic, ma Spark da questo punto di vista ha qualche asso nella manica in più. Tenendo il braccio teso verso Spark mostrandogli il palmo della vostra mano sarà automaticamente agganciato e verrà seguito in spostamenti verticali e orizzontali. Quando invece sarete pronti a farlo atterrare basterà posizionare una mano sotto di lui e lui vi ci atterrerà dolcemente sopra e si arresterà

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Come fare riprese da professionista con un Tap!

Spark è equipaggiato con una serie di tecnologie appositamente studiate per rendere la vita facile ai principianti, come i QuickShot. Per usare la modalità QuickShot avrete bisogno del radiocomando o del vostro smartphone. Grazie a questa incredibile modalità potrete effettuare riprese aeree fino ad oggi impensabili per un dronista principiante. Ci sono 4 diverse modalità di ripresa automatica che potete scegliere: Rocket, Dronie, Circle e Helix.

  • Rocket è la più semplice ma altrettanto divertente, il drone prenderà quota velocemente in linea retta con la camera rivolta verso il basso, perfetto per una selfie aerea, dove però oltre a voi mostrerete anche un gruppo di persone, oppure il terreno circostante.
  • Dronie la seconda modalità, dove Spark dopo aver agganciato con la camera un bersaglio vi si allontanerà prendendo quota, creando un effetto di ZoomOut molto suggestivo.
  • Circle, Spark semplicemente aggancerà il soggetto e vi girerà intorno a 360°.
  • Helix invece volerà verso l’alto tracciando delle spirali.

Tutte queste modalità automatiche vi faranno effettuare delle riprese super suggestive molto difficili da realizzare in modalità volo manuale.

Per quanto riguarda la modalità TapFly, anche se questa modalità non è del tutto nuova è leggermente diversa dalle precedenti versioni. Ci sono adesso due controlli separati Coordinate oppure Direzione. Con Direzione Spark volerà in qualsiasi punto della mappa voi tocchiate e eviterà gli ostacoli che troverà. Con Coordinate il drone volerà esattamente nel punto da voi inserito poi si arresterà.

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Anche se non riprende video in 4K Dji Spark vale l’acquisto?

La risposta è si, anche se bisogna riconoscere i suoi limiti, comunque del tutto comprensibili per un drone in questa fascia di prezzo. Riprende video a 1080p, quindi niente risoluzione 4K, ma la domanda che dovete farvi è se avete davvero bisogno di una risoluzione 4K. Spark inoltre è il primo mini drone nella sua fascia di prezzo che ha la stabilizzazione meccanica dell’immagine. Ci sono molti droni in commercio simili a Spark che però hanno una risoluzione 4K, ma producono video molto distorti dalle vibrazioni e quindi bisogna ricorrere alla stabilizzazione digitale delle immagini portando di fatto la risoluzione a 1080p.

dji spark prezzo acquisto droniamo

Anche se lo Spark produce video in 4K ha comunque diverse caratteristiche davvero utili per quanto riguarda la camera. La prima è Shallow Focus. Modalità simile a “Ritratto” che troviamo su iPhone 7 Plus. Altra modalità è la Panoramica dove produrrà immagini in panoramica verticale oppure orizzontale.

Dji Spark ha un sacco di nuove modalità di volo che rendono il volo del drone possibile anche per un principiante, e ha comunque tutte le modalità che Dji ci ha abituato ad avere su droni ben più costosi come Active Track, Tripod mode e Sport mode. Almeno che il vostro bisogno sia quello di filmare video professionali in 4K e il vostro budget sia almeno 1.000 €, il vostro prossimo o primo drone probabilmente sarà lo Spark.

Se volete saperne di più sul DJI Spark, cliccate qui per la nostra recensione!

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