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Karma: il drone ripiegabile porta la tua GoPro in cielo.

Nick Woodman, CEO di GoPro al Photokina 2016 aggredisce il mercato dei droni con Karma, il primo attesissimo e super spoilerato drone della compagnia californiana, mettendo in primo piano su tutto la portabilità e la usabilità della sua nuova creatura.

Con queste parole “l’utente dovrebbe chiedersi: perché non dovrei portare GoPro Karma con me? invece che, perché dovrei portarlo?” fa decollare letteralmente le sue videocamere costruendo attorno ad esse un ecosistema componibile fatto di piattaforma volante, gimbal stabilizzatore e grip per riprese a mano.

 

 

Dopo le tante novità presentate alla conferenza GoPro, come la nuova Hero5 Black e la Hero5 Session, Woodman lascia per ultimo il suo asso nella manica… Il sistema per riprese video Karma sembra avere davvero un approccio user friendly che probabilmente marcherà il mercato attuale dei droni smart.

Karma è abbastanza contenuto, anche se dai teaser rilasciati nei giorni scorsi pensavamo fosse molto più piccolo: misura 303 x 411 x 117 mm e pesa 1.006 grammi. Facilmente pieghevole e progettato per entrare all’interno dello zaino fornito da GoPro, dove occuperà uno spazio di 365,2 x 224,3 x 89,9 mm.  Il Karma non ha bisogno di essere assemblato sul posto: i quattro bracci del drone (ognuno dotato di eliche premontate) si dispiegano dal corpo del drone per incastrarsi nella posizione di volo in un attimo e dai video dimostrativi il settaggio di Karma sembra davvero veloce e indolore. Un’altra cosa che salta all’occhio è il corpo notevolmente schiacciato: questo è un punto a favore della portabilità del quadricottero. Chi possiede un drone come il Phantom 4 sa quanto l’altezza del drone renda obbligatorio munirsi di zaini molto alti e scomodi da portare.

Come molti droni della fascia di prezzo del Karma, troviamo un gimbal a 3 assi per stabilizzare i nostri video, ma a dispetto dei droni che siamo abituati a vedere, la camera e il gimbal sono posti sul fronte del drone e non sulla pancia: questa peculiarità, ci racconta GoPro, ci assicurerà minori interferenze visive dei rotori durante le riprese aeree.

Come feature unica troviamo la possibilità di sganciare l’intero corpo gimbal + GoPro dal quadricottero per agganciarlo al Karma Grip fornito nella confezione: in questo modo otterremo un manico per video stabilizzati anche quando siamo a piedi. Inoltre sul manico Grip troviamo dei pulsanti che comandano la camera e l’angolazione del gimbal stesso. Possiamo anche attaccare il gimbal a tutti gli accessori GoPro preesistenti, interessante per chi ne possiede già diversi.

 

 

Parlando della dotazione, in controtendenza rispetto al mercato, Karma si presenta con camera staccabile. Userete ovviamente la vostra GoPro Hero 4 oppure le nuove Hero5 e Hero5 Session, dipende dal bundle che acquisterete. In questo modo, GoPro ci mette a disposizione una piattaforma che può essere dotata di camere sempre più sofisticate. Resta da capire se questa particolarità non complichi il coordinamento tra drone e camera. Il sistema Karma è comunque più economico dell’attuale Phantom 4, e in più avrete una GoPro che potete usare indipendentemente, uno stabilizzatore e ovviamente lo zaino. C’è da dire però che il Karma sembra non avere nessun sensore per il rilevamento degli ostacoli, come invece il Phantom 4.

 

 

GoPro come radiocomando riprende lo stile dei joypad per videogiochi: la casa californiana ha capito che probabilmente il loro target ha passato molto più tempo davanti ai videogames che con un radiocomando da aeromodello in mano. È estremamente semplice, con due stick e un pulsante dedicato al decollo e atterraggio automatico; comunica con Karma sulla banda dei 2,4GHz, il tutto sormontato da uno schermo integrato da 5″ e risoluzione 720p (1280 x 720 pixel), un’autonomia di 4 ore, ed un range di azione fino a 1 chilometro di distanza.  Quindi con lo schermo integrato non dovremo agganciare nessun cellulare o tablet, esattamente come ha fatto Yunnec con il suo Typhoon H.

 

 

Karma sarà disponibile dal 23 Ottobre al prezzo di 869,99 €. Aspettiamo i primi test di volo per capire come si comporterà e sopratutto se le caratteristiche sponsorizzate da GoPro, come l’estrema facilità d’uso, le modalità automatiche di volo e la silenziosità, si riveleranno veritiere o meno.

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  1. Oh my goodness! Awesome article dude!

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