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Recensione drone Dji Mavic PRO

Ultimo aggiornamento: aprile 25, 2018 8:03 am

Nuovo Mavic Pro perché acquistarlo, ma soprattutto chi dovrebbe comprarlo?acce

Perché la parola d’ordine nel mercato dei droni in questo momento è portabilità! I moderni piloti di droni e quadricotteri vogliono un drone da poter infilare in valigia, nella borsa, nello zaino o addirittura nel marsupio… O perché no, in tasca! Purtroppo però un design e una forma molto compatta si traduce di solito in un numero minore di caratteristiche e funzioni avanzate. Questo è stato vero fino all’uscita del nuovo DJI Mavic Pro, che inverte questo trend presentandosi come un drone dalla portabilità estrema e dalle caratteristiche super avanzate, pari (o superiori) a quelle di un drone professionale. Ma è davvero possibile far coesistere questa portabilità con le capacità avanzate che Mavic Pro promette di avere? Ci siamo presi una settimana per provarlo e scoprire perché dovreste comprare il Mavic Pro e chi lo dovrebbe acquistare (clicca qui per il link diretto allo store Dji).

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Cosa c’è nella scatola del DJI Mavic Pro

unboxing scatola drone dji mavic pro

  • 1x Drone DJI Mavic Pro
  • 1x Radiocomando Mavic
  • 1x protettore camera e gimbal
  • 1x micro sd 16 GB
  • 1x Cavo Lightining
  • 1x Cavo Micro USB
  • 1x Cavo USB C
  • 1x caricabatterie
  • 1x manuale istruzioni
  • 6x eliche

scatola italiana drone dji mavic pro

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Design e qualità costruttiva del DJI Mavic Pro

design drone dji mavic

Senza ombra di dubbio la prima caratteristica del Mavic che salta immediatamente all’occhio è la sua dimensione, e di conseguenza l’estrema facilità di trasporto. La cinese DJI ha cancellato ogni design pregresso e ha ripensato completamente il suo nuovo drone, prendendo le distanze dal design e dalla struttura rigida della fortunatissima serie Phantom.

Il quadricottero ha i quattro bracci completamente pieghevoli verso il corpo del drone, che ha le dimensioni di una borraccia. Anche il radiocomando non è da meno, è davvero piccolo e comodo soprattutto se paragonato alle dimensioni dei radiocomandi standard di DJI, molto ben fatti ma assolutamente poco portatili. In questo design ultracompatto nella scocca del drone è inserita la camera con risoluzione 4K e il relativo Gimbal per riprese sempre stabili, senza il bisogno di modifiche elettroniche dell’immagine.

Anche la qualità costruttiva è al top di gamma: il Mavic Pro è una piccola testa dura con una scocca ben costruita e resistente. Nonostante le nostre due piccole collisioni, una contro un albero e una contro il suolo erboso, non ha riportato danni, malfunzionamenti o rotture. Dopo gli urti violenti e le cadute ha emesso una serie di beep allarmanti che indicano un reset necessario da effettuare: una volta terminato il reset il nostro Mavic ha ripreso tranquillamente il volo. Ovviamente ogni collisione contro superfici dure, come può essere il cemento, magari da più di 5 metri di altezza, farebbe riportare sicuramente dei danni al piccolo Mavic.

drone dji mavic pro chiuso

Se il vostro desiderio è quello di acquistare un drone il più possibile portatile il Mavic Pro non conosce confronti o droni migliori per adesso. Il segreto di questo successo è nel suo design, che è davvero sensazionale. Non è la prima volta che maneggiamo droni pieghevoli o modulari ma con questo piccolo DJI siamo su un livello completamente nuovo: i bracci e le eliche stesse si ripiegano lungo il corpo del drone rendendolo delle dimensioni di una bottiglietta d’acqua: lo potrete infilare in una tasca dello zaino e vi resterà spazio per moltissime altre cose; entra addirittura in un marsupio!

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Volo di prova del DJI Mavic Pro

montaggio eliche drone dji mavic pro

Grazie alla camera il drone ha anche il DJI Active Track e l’Optical Flow con cui riconoscerà gli oggetti e eviterà gli ostacoli usando solamente la fotocamera e l’analisi dell’immagine.

Anche le specifiche di volo e di raggio di azione sono da numero uno, grazie a una nuova tecnologia di trasmissione dati chiamata OcuSync: abbiamo un raggio di volo di sette chilometri e una maggiore resistenza alle interferenze. Se non allontanerete troppo il vostro Mavic avrete lo stream del video in diretta ripreso dalla fotocamera alla risoluzione di 1080p e la possibilità di scaricare video e foto a 40 Mb/s, assolutamente incredibile.

Per non farci mancare nulla il Mavic Pro monta l’Intelligent Flight Mode che abbiamo conosciuto sul Phantom 4. Quindi troveremo i “tradizionali” Follow Me, Point of Interest, Waypoints, e Course Lock. In più abbiamo anche le nuove modalità Terrain Follow e le Gesture.

Potete impostare il Point Of Interest per far orbitare il Mavic intorno a un punto per riprese di un punto fermo molto suggestive, oppure impostare un piano di volo tramite Waypoints, farvi seguire o seguire qualcuno in modalità automatica con il Follow Me, o addirittura variare il modo in cui risponde ai comandi con Course Lock e Home Lock. Tutte queste modalità se vogliamo proprio fare un confronto Mavic VS Phantom 4 sono le stesse identiche su tutti e due i modelli.

Ma sul Mavic troviamo qualche trucchetto in più rispetto al Phantom come il Terrain Follow e il Gesture Mode, tutte e due modalità che non troviamo sul Phantom 4.

Grazie al Terrain Follow il Mavic usa la sua camera secondaria situata sulla pancia e che punta costantemente verso il basso (Downward Vision System) per mantenere costante la distanza tra lui e il suolo. Opzione fondamentale se la vostra intenzione è quella di effettuare riprese in luoghi che variano in elevazione come la montagna o la collina, senza aver paura di far sbattere il drone quando vi segue in modalità automatica.

Con il Gesture mode potrete farvi scattare una selfie dal Mavic semplicemente agitando le braccia e poi facendo il gesto di un rettangolo (picture frame) con le dita delle mani. Il tutto per ottenere selfie senza il radiocomando tra le mani, quindi più naturali, meno da dronista.

DJI si è letteralmente superata con questo drone: in termini di performance di volo il Mavic Pro è uno dei migliori quadricotteri che ci siamo trovati a testare. Anche se tecnicamente i rotori non sviluppano la stessa potenza dei fratelloni Phantom 4 e Phantom 4 Pro, in qualche modo il Mavic supera su diversi aspetti il Phantom 4.

Prima su tutto l’agilità e la velocità. Sulla carta il Mavic raggiunge 65 km/h. Ovviamente la velocità di punta raggiungibile dipende dalle condizioni meteo in cui vi troverete a volare, ma per quanto abbiamo potuto osservare il Mavic è leggermente più veloce e agile del Phantom 4.

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Radiocomando del DJI Mavic Pro

radiocomando drone mavic dji pro

Un altro elemento che ci ha fatto immediatamente innamorare del Mavic è il suo radiocomando. Per il controllo del Mavic non siamo forzati a usare solo un’App utilizzabile da smartphone e nemmeno un radiocomando gigantesco che ci farà sembrare al comando di una stazione orbitante. Per pilotare il Mavic abbiamo una soluzione intermedia a questi due estremi. Il piccolo radiocomando con le due antenne ripiegate e senza lo smartphone agganciato è delle dimensioni di un walkie talkie. Ha pure un piccolo e comodissimo LCD integrato che restituisce alcuni dati telemetrici.

Grazie alla nuova tecnologia di trasmissione dati OcuSync il raggio d’azione del radiocomando del drone viene allungato e permette la trasmissione delle immagini in HD fino a 7 chilometri di distanza. Rimane da capire chi sia il pazzo che senta il bisogno di allontanare tanto il proprio preziosissimo Mavic. Noi non ci abbiamo provato ma in caso il Mavic venisse spinto oltre il limite della trasmissione il return to home verrebbe attivato automaticamente.

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Camera del DJI Mavic Pro

camera drone dji mavic pro

La camera del Mavic è al top delle performance: anche se le sue dimensioni sono drasticamente più piccole rispetto alla camera del Phantom 4, nelle due camere abbiamo praticamente le stesse specifiche e capacità. La camera riprende video in 4K, fa foto da 12.7 megapixel. Da ricordare sempre la presenza del gimbal a tre assi, che fa sì che la stabilizzazione delle immagini non sia raggiunta grazie a un artificio elettronico: non si può dire lo stesso per alcuni droni concorrenti del Mavic come il Yuneec Breeze, il Parrot Bebop 2 e il Parrot Disco. La sola vera differenza tra la camera del Mavic e quella del Phantom 4 è il FOV (field of view) l’angolo di visione: quello del Mavic è leggermente più stretto, 79 gradi rispetto ai 94 gradi del Phantom 4.

Esattamente come il Phantom 4, il Mavic è munito della tecnologia di riconoscimento oggetti (Active Track), e anche  l’Optical Flow System che riconosce gli oggetti e la loro forma e così evita le collisioni, rendendo anche preciso e accurato il volo indoor.

Dal punto di vista degli accessori e degli upgrade per il Mavic Pro, DJI non offre al momento una selezione particolarmente ampia, ma abbiamo selezionato per voi i 6 accessori che ti serviranno davvero per il Mavic. È stato presentato il visore per il volo in FPV ma non è ancora in commercio per adesso. Oltre a questo potete acquistare alcuni pezzi di ricambio, una valigetta per il trasporto e una specie di stazione di ricarica multipla per ricaricare più batterie insieme.

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Durata della Batteria del DJI Mavic Pro

test batteria mavic pro

Nonostante le dimensioni ridotte il Mavic Pro dimostra una durata di volo notevole, al pari di quadricotteri di dimensioni superiori. Anche se sembra strano, il sistema di volo è ottimizzato per avere maggiore autonomia in movimento rispetto al volo stazionario. I dati di DJI indicano che il drone può rimanere in volo stazionario per 24 minuti, e anche che grazie alla sua aerodinamica può volare per 27 minuti di seguito, a patto che il volo sia rettilineo e a velocità media.

Per testare questi dati, abbiamo eseguito dei test sul nostro Mavic. Come primo test siamo decollati e abbiamo lasciato in volo stazionario il nostro Mavic fino all’esaurimento delle batterie e quindi l’atterraggio automatico. In questo test di volo stazionario il Mavic è rimasto in aria per 23 minuti e 10 secondi, non siamo lontani dai 24 minuti dichiarati dalla casa.

Poi per avere un’idea della durata di volo in condizioni di movimento abbiamo fatto una media di 5 sessioni di volo continue, che partono con il Mavic al 100% di batteria e terminano a l’atterraggio automatico per batteria quasi scarica. La durata di volo media da noi riscontrata è di 25 minuti e 7 secondi. Non è esattamente il 27 dichiarato da DJI ma possiamo confermare che in uno dei 5 test abbiamo superato i 26 minuti di volo.

Per quanto riguarda il tempo di ricarica della batteria, dal 10% ci vorrà un’ora di ricarica per portarla al 100%. Per una batteria invece completamente scarica, che non è normale visto che il drone esegue un’auto atterraggio prima di raggiungere quel punto, vi ci vorrà un’ora e 15 minuti di tempo per ritornare al 100% di carica. Quindi in linea generale se sapete che le vostre sessioni di volo dovranno essere superiori alla mezz’ora, munitevi di una batteria secondaria.

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DJI Mavic Pro il il drone per tutti (o quasi) dove vuoi tu

comprare online drone mavic pro

Se la facilità di trasporto è indispensabile per voi il Mavic Pro non ha eguali, almeno per ora. Il GoPro Karma potrebbe essere un degno rivale, ma con le specifiche attuali perde sicuramente sul fronte compattezza e intelligenza di volo. Dall’altra parte il Karma è dotato di gimbal per le riprese a terra il GoPro Grip e in più potrete staccare la vostra GoPro Hero 5 Black e usarla come action Cam con i numerosissimi accessori della serie GoPro. Potreste considerare di acquistare il GoPro Karma anziché il DJI Mavic Pro se siete abituati alle GoPro e conoscete bene tutti i software di editing video e gli accessori compatibili, il Karma di fatto andrebbe a completare quella gamma di accessori portando la vostra GoPro in cielo per nuove prospettive, non aspettatevi però che vi segua mentre fate sport, come invece il Mavic già fa.

gopro karma vs dji phantom 4 vs dji mavic pro

Altri droni che offrono la stessa portabilità del Mavic Pro ci sono, come il Yuneec Breeze e lo Zero Teck Dobby, e sono anche meno costosi, ma non hanno la metà delle capacità di volo del Mavic.

dji pavic vs youneec breeze vs zerotech dobby

Se la portabilità non è un problema e il trasporto di droni ingombranti non vi preoccupa prendete in considerazione il rivale della casa Yuneec, il Typhoon H.

Possiede molte caratteristiche in comune con il Mavic, tranne la portabilità, e in più ha una camera 4K che può ruotare di 360°. Poi ha la possibilità del doppio pilota, ovvero un utente può comandare il volo del drone e un secondo utente può comandare l’orientamento della camera dello stesso drone, opzione molto utile se siete filmaker e intendete usare il drone per riprese cinematografiche, ma ricordatevi che questo genere di drone non entra in uno zaino di dimensioni standard…

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Quanto durerà il successo del Mavic Pro e per quanto verrà aggiornato e supportato?

Visto il successo riscontrato in altri paesi, nonostante l’alta fascia di prezzo, probabilmente qualche anno. DJI solitamente rilascia continui update e firmware per i suoi prodotti e da quello che sappiamo da qui a qualche mese saranno commercializzati anche diversi accessori come il visore per il volo in FPV. Quindi se comprate il Mavic adesso dovreste trovarvi tra le mani un drone che per almeno tre anni rimarrà un top di gamma.

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Video Dji Mavic Pro

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Specifiche tecniche

Connettività:WI-FI 2.4G/5G
Struttura:Materiale plastico (Polyamide, Polypropylene)
Motori:4
Velocità:65 Km/h in sport mode senza vento
Camera:12 MP – 4K: 3840×2160 24/25/30p  – 2.7K: 2720×1530 24/25/30p

FHD: 1920×1080 24/25/30/48/50/60/96p

HD: 1280×720 24/25/30/48/50/60/120p

Batteria:LiPo 3s  3830 mAh
Durata di volo:27 minuti
Processore:nd
Geolocalizzatore:
Peso:740 Grammi
Radiocomando:2.4 GHz to 2.483 GHz
Distanza massima di controllo:7 Km
Gimbal:Sì, 3 assi

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Manuale Dji Mavic Pro

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Accessori e pezzi di ricambio Dji Mavic Pro

9 Voto
Dovrei comprare il Mavic Pro?

Assolutamente si, a patto che siate decisi a investire una certa cifra. Dopo aver volato con il piccolo Mavic per una settimana, siamo convinti che il Mavic Pro sia attualmente il miglior drone che potete comprare in italia se disponete di un budget intorno ai 1.000 euro. Con lo stesso budget potrete valutare un Phantom 4 se non potete proprio rinunciare all’angolo di visione più ampio. Rispetto al Phantom 4 il Mavic è più veloce, ha più modalità di volo, un raggio d’azione più ampio, è un design super portatile. Ci sono altri droni di queste dimensioni e con queste caratteristiche che posso considerare invece del Mavic? Attualmente no, almeno che non si voglia perdere molte caratteristiche che invece il Mavic ha.

9Il nostro voto
Design
9.5
Manovrabilità
8.5
Autonomia
9
Fotocamera
9
9.7Voto degli utenti
Design
10
Manovrabilità
10
Autonomia
10
Fotocamera
9
PRO
  • Incredibilmente piccolo e portatile
  • Molteplici modalità di volo intelligente
  • Altamente stabile e affidabile
CONTRO
  • Campo visivo della camera non larghissimo
  • Tante modalità di volo possono disorientare il principiante che non vuole leggere le istruzioni
Cosa ne pensi?  |  Valutazioni e commenti
1 Comment
  1. 4.85
    Design
    100
    Manovrabilità
    100
    Autonomia
    100
    Fotocamera
    90

    Bello! sembra un transformer!

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